La storia dei confetti
Le origini dei confetti non sono certe, ma secondo la teoria principale vennero realizzati per la prima volta dal medico di origine araba Al-Razi. Il loro utilizzo sarebbe stato a scopo terapeutico: Al-Razi, infatti, ricopriva le pillole più amare con uno strato di zucchero, per renderle più piacevoli al gusto per i pazienti e accettabili anche ai bambini.
La copertura di zucchero iniziò ad essere utilizzata per le mandorle, ma in seguito anche per noci, altri tipi di frutta secca o piccoli dolciumi: sin dall’inizio della loro diffusione come bonbon (da cui il termine bomboniera), i confetti sono simbolo di fortuna e prosperità.
La città di Sulmona, in Abruzzo, è da alcuni considerata la patria del confetto: le sue tradizioni centenarie di produzioni artigianali hanno infatti reso noto questo prodotto, oggi esportato in tutto il mondo.


